VALUTAZIONE OTORINOLARINGOIATRICA

Dal momento che la presenza di alterazioni morfologiche ostruenti il lume delle prime vie aeree rappresenta uno dei principali fattori responsabili del russamento e delle apnee ostruttive, ne consegue che un’accurata valutazione Otorinolaringoiatrica è di fondamentale importanza per programmare un appropriato approccio terapeutico.
L’esame obiettivo nasale è molto importante nella valutazione del paziente OSAS per varie ragioni:l’ostruzione nasale determina la respirazione orale durante il sonno con conseguente retro-posizionamento della lingua, comparsa di russamento e apnee; inoltre nel paziente che necessita di trattamento ventilatorio con nCPAP la compliance a questo dispositivo terapeutico può essere diminuita a causa delle aumentate pressioni che devono essere applicate in caso di stenosi respiratoria nasale. E’ altresì noto che la tollerabilità nel tempo dei dispositivi orali di avanzamento mandibolare (oral appliance) è dipendente da una buona pervietà delle fosse nasali. L’esame della cavità orale e dell’orofaringe prevede l’ispezione del palato molle e dell’ugola, ricercando eventuali anomalie caratteristiche del paziente OSAS quali allungamento, ipertrofia, ridondanza della mucosa, duplicatura dei pilastri palatini, presenza di tonsille palatine ipertrofiche. Si procede quindi alla valutazione dei rapporti tra il palato molle e la lingua utilizzando la scala di Mallampati (modificata secondo Friedman) che permette una immediata quantificazione del volume linguale. Lo score viene calcolato osservando il piano del dorso linguale e il profilo del palato molle a bocca aperta e con la lingua adagiata sul pavimento orale e se ne identificano quattro gradi. La classificazione di Mallampati permette una immediata quantificazione del volume linguale e può essere un utile indice di ostruzione faringea; è stata infatti dimostrata una stretta correlazione tra questo indice e la gravità della sindrome OSA.
Anche il volume tonsillare è considerato un importante fattore predittivo sia della presenza dell’OSAS che della sua severità ed è stato individuato come fattore predittivo del successo chirurgico in diversi studi. L’ipertrofia tonsillare viene valutata tramite una classificazione che prevede cinque gradi .

approccio diagnostico

 

grading tonsilare

 

lingua