VALUTAZIONE CEFALOMETRICA

L’analisi cefalometrica effettuata su una teleradiografia cranio-cervicale - utilizzata routinariamente in campo ortognatodontico per lo studio dei dimorfismi dento-facciali e introdotta in campo roncochirurgico da circa 25 anni - costituisce ancora oggi un utile mezzo di indagine (da integrare con le indagini endoscopiche) per valutare l’insieme delle prime vie aeree dei soggetti roncopatici e identificare i fattori anatomici correlati con la presenza di russamento e apnee:

  • la rilevazione di un palato lungo e ridondante (P-SNP > 37 mm) sarà indicativo di ostruzione a livello retropalatale;
  • la presenza di retrusione mandibolare (SNB > 76°), PAS ridotto (< 11mm) e di dislocazione caudale dell’osso ioide (MP-H > 15 mm) sono fortemente indicativi di ostruzione retrolinguale.
Il riscontro di un PAS ridotto e di un MP-H aumentato può far prevedere il fallimento della sola chirurgia orofaringea e indicare l’opportunità di correggere anche l’ostruzione retrolinguale.

 

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aspetto cefalometrico paziente

 

valutazione orofaringoscopica